domenica 29 maggio 2016

RECENSIONE "Riscatto" - Broken Souls #3 di Sagara Lux

TITOLO: Riscatto
SERIE: Broken Souls #3
AUTRICE: Sagara Lux
DATA D’USCITA: 23 Maggio 2016
GENERE: dark romance/ romantic suspance
CATEGORIA: criminal, suspance
NARRAZIONE: pov femminili e pov maschili alternati, prima persona
COPPIA: Genz, criminale senza scrupoli e trafficante di droga; Iryna Semyonov, prostituta traditrice imprigionata da Genz.





SINOSSI

Alcuni segreti feriscono più dei coltelli. Convivere con la consapevolezza di avere tradito il proprio cuore non è semplice per Iryna, così come non lo è stato vivere nella menzogna negli ultimi due anni.
Quello che tutti credono è falso. Non è morta. Non ha dimenticato quello che ha fatto. E non ha dimenticato
lui.

Ogni scelta ha delle conseguenze.
Prigioniero di un pericoloso gioco di potere, schiavo dell’ambizione che ha dominato tutta la sua vita, Genz non ha tempo di pensare al passato che ha seppellito in un angolo della propria memoria; almeno finché non rivede lei.

Certi sentimenti non ti lasciano tregua, né alternativa.
Entrambi feriti, entrambi orgogliosi, Genz e Iryna si troveranno ancora una volta uno di fronte all’altro.
Mettere da parte il passato e riscattare se stessi non sarà affatto semplice, soprattutto perché Iryna non è stata l’unica ad avere nascosto un segreto negli ultimi anni.



RECENSIONE


Continua la serie "Broken Souls" con il nuovo capitolo "Riscatto".

Questo nuovo capitolo è ricco di emozioni intense, inganni, giochi di potere, tradimenti, alleanze.
Riscatto è narrato due anni dopo Inganno.
Iryna ha tradito la fiducia di Genz, ha tradito colui che per la prima volta nella sua vita l'aveva fatta sentire viva, che le aveva fatto provare sentimenti nolto intensi.

Ha vissuto per due anni con un terribile segreto nella stessa città di Genz perché pensava che un giorno prima o poi lui l'avrebbe trovata.
La vita di Genz si ritrova ad essere incessantemente in pericolo, nuove minacce, nuovi tentativi di ucciderlo da parte dei Giuliani i quali non si accontentano del potere che esercitano sulla città ma vogliono anche sottrarre il comando di Genz.
Genz è combattivo, ostinato, ha troppi nemici che vogliono la sua testa e per questo non si fida di nessuno.
L'unica cosa che l'ha fatto andare avanti in quegli anni è Iryna, la donna che in qualche modo lo ha salvato da se stesso, che lo ha portato all'inferno e da li non ne ha fatto più ritorno.
Il destino però vuole che i due si rincontrano dopo due anni e scoprono di essere diventate delle persone diverse da quelle che erano prima.


"Ero ossessionato dal ritorno di Iryna. Non riuscivo a smettere di pensare a lei. Ora che non era più un fantasma starle lontano era divenuto impossibile. Avevo tentato di non pensare a lei in tutti i modi che conoscevo, ma la realtà era che avevo un modo soltanto per lasciarmela definitivamente alle spalle: rivederla ancora. Parlare con lei. Farle capire che anch’io ero cambiato."


Orgogliosi, combattivi, diffidenti dall'animo umano si scontrano più volte: Iryna ha ingannato Genz, non ha avuto pietà del suo cuore; dal canto suo Genz non riesce a perdonarla, è costantemente combattuto dal desiderio di riprendersela e rifarla sua e dal desiderio di ucciderla.




Ma quando viene a conoscenza del segreto di Iryna tutto cambia.
Adesso ha delle nuove priorità, priorità che non gli erano mai passate per la mente fino ad ora.
Nella sua mente si fa spazio la terribile paura che Iryna possa tradirlo nuovamente, che se gli sottraessero via lei, lui ne uscirebbe completamente dilaniato.


"Odiare e amare la stessa persona con l’intensità con cui lo facevo io era distruttivo. Nulla era semplice o scontato con quella donna. Nulla era come sembrava, ma era tutto dannatamente vero."




Concludo qui la recensione perché mi rendo conto che potrei spoilerare troppo.

Il romanzo è stato MERAVIGLIOSO, ENTUSIASMANTE, AVVINCENTE.
Mi ha emozionato nuovamente poter leggere e vivere le incertezze, gli sbagli, le forti emozioni che Genz e Iryna provano l'un per l'altro.
Le scene erotiche mi hanno completamente stravolta. Quando Sagara le descrive, è come se il lettore le vivesse in prima persona, consente al lettore di immedesimarsi in quei momenti speciali, pieni di sentimenti travolgenti, intense, impetuose. Le sue parole sono come poesia, descrive quei momenti in una maniera formidabile. E' ed proprio per questo che adoro il suo modo di scrivere.
Ringrazio dal profondo del cuore la scrittrice per aver dato al nostro blog la possibilità di recensire questo romanzo magnifico.
Au revoir readers <3

VOTO 5/5
Raffaella

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