sabato 21 maggio 2016

RECENSIONE "Inganno" di Sagara Lux


TITOLO: Inganno
SERIE: Broken Souls #2
AUTRICE: Sagara Lux
DATA D’USCITA: 23 Dicembre 2015
GENERE: dark romance
CATEGORIA: criminal, suspance
NARRAZIONE: pov femminili e pov maschili alternati, prima persona
COPPIA: Genz, criminale senza scrupoli e trafficante di droga; Iryna Semyonov, prostituta traditrice imprigionata da Genz.



TRAMA


Tutto ha un prezzo.
Iryna non ha altra alternativa che crederlo quando si ritrova con una pistola puntata alla tempia e l’uomo che ha tradito davanti agli occhi. È per questo che si presta a un gioco terribile, perché sa di avere un unico modo per salvarsi: non pensare a quello che le verrà chiesto in cambio.
Ogni gioco ha le sue regole.
Genz non ha dubbi: qualsiasi cosa accadrà tra di loro, Iryna morirà.
Lei, però, non è la donna che crede. Il suo nome e le sue labbra nascondono il più dolce dei desideri e il più crudele degli inganni. È così che riesce a insinuarsi nell’ultimo posto in cui sarebbe dovuta arrivare: dentro di lui.
Nella mente, nel
sangue. Lei possiede la sua anima, lui possiede la sua vita.
Salvare se stessi significa distruggere l’altro. In un mondo senza giustizia e senza perdono scegliere cosa fare appare fin troppo semplice, ma quando si gioca con la morte non esistono certezze e non esiste regola che non possa essere infranta.


* ATTENZIONE *
Il romanzo contiene scene di sesso esplicite e tratta contenuti delicati. Se ne consiglia la lettura a un pubblico adulto e consapevole.

RECENSIONE



Premetto di aver adorato lo stile di scrittura di Sagara fin dal suo primo romanzo. Sagara ha il potere di saper sconvolgere il lettore, di fargli amare i protagonisti maschili che hanno il tratto comune di essere criminali insensibili che sono caratterizzati da caratteri coriacei.
Si contraddistinguono dalla loro personalità risoluta e irremovibile che funge da barriera contro i sentimenti contraddittori che provano per le donne che hanno la capacità di stravolgere tutto quello in cui avevano sempre creduto fino al presente.
Il romanzo "Inganno" di cui vi parlerò è il secondo della serie "Broken Souls" e ha come protagonista che abbiamo già incontrato nel primo libro della serie.
Genz è un criminale senza scrupoli che gestisce un traffico di droga. E' un uomo intricato con un passato difficile che lo ha reso una persona rigida, diffidente con tutti coloro che gli sono accanto e con tutti coloro con cui ha a che fare.




E' un carattere che gli appartiene proprio perché svolge il ruolo di capo in un'organizzazione criminale. Perciò è costantemente bersaglio degli avversari che vogliono acquisire il suo potere e governare il suo traffico illecito.
A causa di questa bramosia, Genz è vittima di continui inganni da parte di prostitute che vengono inviate dai suoi nemici. Ed è per questo motivo che incontra Iryna.
Iryna è una prostituta inviata da un suo nemico per spiare le sue mosse e scovare i luoghi di incontro dei carichi di droga. Ma viene scoperta e Genz la imprigiona nella sua fortezza.
Genz cerca di condurre il suo gioco, la desidera con ogni poro del suo corpo, brama l'anima di Iryna, la vuole possedere ad ogni costo in tutti i modi.



"Tutti avevano paura della creatura che ero. Io avevo paura. Lei no. Lei si eccitava, guardandomi. La sua pelle fremeva. Il suo respiro si faceva più intenso. Le sue pupille si dilatavano. E nonostante questo continuava a negarsi a me – a tormentarmi."


Iryna viene attratta da quegli occhi brucianti di Genz che la portano direttamente all'inferno.
Si lascia possedere, lo inganna, lo manipola costantemente poiché il suo unico scopo è quello di sopravvivere per poter fuggire dai suoi aguzzini e diventare libera da quella persecuzione che l'ha dominata per anni.
Entrambi hanno un passato violento che li percuote nel presente, sono stati traditi dalle persone più care e questo li rende diffidenti da chiunque gli sia accanto.
Iryna è una donna molte forte, più forte di quanto crede, ha un carattere perseverante, è coraggiosa, sfrutta il suo potere di seduzione per ammaliare molti uomini e portarli nelle fantasie più oscure dell'anima.




"I suoi occhi non mi intimorivano, mi riscaldavano. Le sua mani non mi stringevano, mi sfioravano. E poteva volere dire una cosa soltanto. Ero dentro di lui. Ci ero riuscita, anche se in cambio avevo dovuto concedergli me stessa."


La storia è basa per la sua interezza su un gioco di ruoli dei due protagonisti: Genz ha il dovere di ucciderla perché ha commesso il terribile sbaglio di tradirlo, ma compie l'errore di rimandare costantemente la sua uccisione, è totalmente stregato da lei, ha il bisogno incessante di toccare ogni punto del suo corpo, di sentirla accanto, di possederla, di farla sua; dal canto suo Iryna da vittima si trasforma in carnefice, gode dell'inganno che tesse per Genz, condiziona le scelte di lui, cerca di distruggere la dura corazza che Genz si è costruito da molti anni a questa parte, lo trascina in un luogo di non ritorno.

"Ormai non potevo più fermarmi.
Ero all’Inferno, ma questa volta non ero una vittima in attesa di una condanna.
Io ero il carnefice."


Riga dopo riga si assiste ad un profondo cambiamento di entrambi i personaggi e degli altri protagonisti posti in secondo piano, si percepisce parola dopo parola la caduta delle convinzioni che hanno perseguito durante tutto il racconto.





L'autrice ha concepito una trama davvero intricata, ricca di suspance e azione che fa rimanere incollato il lettore dall'inizio fino alla fine. Le tematiche sono trattate in maniera delicata puntualizzando ogni minimo particolare del carattere di entrambi i protagonisti e dell'intera vicenda.
Le scene erotiche descritte vengono approfondite in maniera elegante, intensa e mai volgare rendendo particolare il romanzo. E' un vero e proprio dark romance contemporaneo con sfumature di suspance descritto dal punto di vista psicologico che affronta riflessioni profonde su se stessi, si scontra con le emozioni, i dubbi e gli stati d'animo che derivano dal profondo e che consentendo al lettore di avere una prospettiva completa della loro coscienza.
L'alternanza dei pov consentono al lettore di poter scavare negli abissi più profondi della loro anima, nei desideri più oscuri e peccaminosi del loro cuore, nelle loro sicurezze e nelle loro volubilità più segrete, nei loro conflitti interiori. Conflitti che trascinano i protagonisti nel loro stesso inganno che hanno architettato per  l'altro. Non si rendono conto di incappare inevitabilmente nei sentimenti che fino ad allora hanno cercato di reprimere.
E' una storia che stravolge il lettore, che lo allontana dai soliti romanzi a cui è abituato a leggere, si scontra con una realtà ben diversa da quella che crediamo poter essere.
Come vedrete la storia di Genz e Iryna non finisce qui.. tra pochi giorni verrà alla luce il nuovo romanzo di Sagara intitolato "Riscatto" in cui i due protagonisti cercheranno di mettere da parte l'orgoglio che li ha dominati per tutto il tempo e di poter riscattare le proprie anime.

VOTO 5/5
Raffaella


INTERVISTA ALL'AUTRICE


1. Come è nata l’idea per questo romanzo?

“Inganno” è il secondo romanzo della serie Broken Souls. Il primo, “Di carne e di piombo”, era inizialmente nato come lavoro a sé stante, finché non ho scritto un capitolo in cui è entrato in scena un personaggio che ha attirato subito la mia attenzione: Genz. Sfigurato, potente, pericoloso.
Ho subito capito che non mi sarebbe bastato parlare di lui come semplice comparsa. La sua storia aveva del fascino, continuava a girarmi in testa, così mi sono decisa a scriverla.


2. Spiegaci come hai creato il carattere di Genz e Iryna e perché.


In realtà una delle costanti dei miei lavori è che non creo mai nulla. Scrivo quello che ho nella testa; nel momento in cui mi appare un nuovo personaggio lo immagino già muoversi e parlare in una certa maniera. Da quello che fa deduco il tipo di persona che è.  Genz e Iryna sono nati così: entrambi forti, entrambi orgogliosi, entrambi insoddisfatti della vita che hanno. Il loro rapporto è sbagliato, ma speciale e diverso. Lei è la pace che lui ha sempre cercato. Lui, invece, è l’uomo che, pur tenendola prigioniera, potrebbe renderle indietro la libertà che ha perso.

3. Quale è stata la parte del romanzo più difficile da scrivere e perché?

Per natura ho un lato dark accentuato. Non mi spaventa scrivere di sesso e di sangue, ma ho qualche problema nel parlare della violenza in generale (soprattutto sulle donne) perché è un tema per me molto delicato. In “Inganno” c’è una scena che da questo punto di vista mi ha richiesto un impegno psicologico non indifferente.


4. Nella vita hai trovato il tuo Genz?
È destino che in ogni intervista ci sia una domanda personale che puntualmente declino. Mi dispiace non soddisfare la curiosità vostra e dei lettori, ma quando ho deciso di scrivere ed espormi mi sono data una regola: mai parlare della mia vita privata.

5. Che genere definiresti il tuo romanzo e perché?
Il mio romanzo è particolare proprio perché non è inquadrabile in nessun genere specifico. Alcuni blogger dicono che si tratta di un dark romance, alcuni lettori di un libro dalle sfumature erotiche. Io ci vedo anche qualcosa di psicologico, degli elementi tipici dei romanzi di suspense e sicuramente non manca il genere rosa che è il collante dell’intera trama narrativa. Sono un ibrido, probabilmente lo sarò sempre perché non mi piace stare alle regole o pormi limiti ;)
6. Cosa ti ha spinto a scegliere il titolo “Inganno” per il tuo romanzo?
Volevo che il titolo fosse una parola unica e che racchiudesse il senso del libro. Tutta la storia ruota attorno al desiderio che ha la protagonista di salvarsi da una situazione piuttosto spiacevole. Parla dell’inganno che porta avanti nei confronti del suo carnefice.
Un inganno di cui alla fine rimane lei stessa vittima.

7. Hai intenzione di tradurre il romanzo per pubblicarlo in altri Paesi?
Mi piacerebbe davvero molto poterlo portare in America, dove le storie di questo genere sono accolte in maniera più favorevole che in Italia e dove avrei occasione di confrontarmi con un pubblico molto diverso. Al momento, però, non ho né tempo né energie per progetti di questo tipo.

8. Qual è il tuo genere preferito?
Leggo tutto quello che mi colpisce. Non mi basta una bella copertina, né una sinossi convincente. Leggo sempre l’anteprima dei libri, se scatta l’amore vado avanti, se no mi fermo. Prediligo i romanzi con una storia rosa e una trama piena di stravolgimenti e emozioni.

9. Quali sono i tuoi autori/autrici preferiti? Hanno influenzato in qualche modo il tuo modo di scrivere?
Ho tanti autori preferiti, e ciascuno di loro mi ha insegnato qualcosa. Non mi piace parlare di influenza perché mi sono sempre sforzata di scrivere in maniera corretta, ma personale.
Se devo citare un nome ho amato “L’ombra del vento” di Zafon e amo il modo in cui George Martin riesce a uccidere senza remore i suoi personaggi. Qualche volta mi sento troppo buona con i miei…

10. Cosa stai leggendo in questo periodo?
Il prossimo lunedì pubblicherò il terzo romanzo della serie Broken Souls, “Riscatto”. È mia abitudine in prossimità delle pubblicazioni fermare le letture per potermi concentrare meglio sul mio lavoro. Appena pubblicato “Riscatto” ho intenzione di darmi da fare e recuperare molte delle letture che ho lasciato in sospeso nelle ultime settimane! 

11. Chi sono i tuoi più grandi sostenitori?
Su questa risposta non ho dubbi!
Sono le splendide ragazze del gruppo facebook SECOND CHANCES, che rendono meravigliose le mie serate, con cui posso parlare di tutto, che mi stalkerano all’occorrenza e che condividono la mia stessa passione per la lettura!
Le loro reazioni agli estratti e alle immagini che mostro in anteprima nel gruppo sono veramente incredibili… Mi danno una carica inesauribile a non fermarmi e mi fanno capire che, anche se nel mondo della scrittura si è spesso vittime di brutture, scrivere è ancora una cosa meravigliosa!

12. A quando il prossimo romanzo? Tratterai un genere diverso o ti focalizzerai ancora su questo?
“Inganno” è il primo romanzo della duologia dedicata a Genz. Mi sono data molto da fare per pubblicare in tempi ragionevoli “Riscatto”, il volume conclusivo, e uscirà il prossimo lunedì! Ora che l’ho concluso sento il bisogno di allontanarmi per un po’ dalla scrittura e soprattutto dal genere dark, che prima di scavare dentro ai personaggi scava dentro a chi scrive.
Probabilmente quando mi verrà l’idea giusta mi dedicherò a qualcosa di leggero e frizzante :)

13. Per chi volesse pubblicare come te un romanzo, cosa consiglieresti?
Non mi sento nella posizione di dare consigli perché in fondo non ho tutta questa esperienza! L’unica cosa che credo sia giusto dire è che serve moltissimo impegno e che non bisogna accontentarsi mai. Per avere le cose migliori occorrono tempo e fatica. Non abbiate fretta, sarete ripagati di tutto!


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