sabato 7 maggio 2016

RECENSIONE 'Il colore dell'uva matura' di Sandra Rotondo


ADATTO A UN PUBBLICO ADULTO.

Trama:                                                                                                                                       
Michael Lacroix ha tutto quello che un uomo possa desiderare, bellezza ricchezza e potere. Ma non distingue l’amore dal puro sesso, lui stesso dice che combatte ogni sacrosanto giorno per proteggere i suoi confini, tra sanità mentale e totale pazzia. E’ il demone che è in lui a guidare le sue scelte, anni di lavaggi mentali e torture psicologiche sessuali. Ma quando nella sua vita compare Maria, lui assumerà le sembianze di un Cristo in croce, alla disperata ricerca della redenzione.
Tratto dal libro:
Con le mani si aiuta nella penetrazione e comincia a muoversi. Guardo Maria, che ora è ferma davanti alla mia auto, e lei guarda me e Birgit continua a scoparmi. Ma io guardo Maria e lei continua a guardare me e Birgit si dimena urlando. E le sue urla riempiono l’abitacolo. Filtrano oltre i finestrini chiusi, come nebbia informe. E io non so come uscirne. Vorrei sparire, disintegrarmi, e non riesco a muovermi. E continuo a guardare Maria, senza staccarle gli occhi di dosso, e Maria fa lo stesso con me. E poi accade. Mi si fa duro come la pietra e Birgit lo sente e aumenta il ritmo, sta per venire e anch’io sto per eiaculare. Ma non stacco gli occhi da Maria e lei non stacca gli occhi da me. Sto facendo l’amore con Maria, con i suoi occhi colore dell’uva matura, e lei ne è consapevole. Perché anche lei sta facendo l’amore con me. E vengo e godo, urlando il suo nome nella mia testa e non stacco gli occhi da Maria! E Maria non stacca gli occhi da me. Poi tutto cambia e Maria scuote piano la testa mentre abbassa il suo sguardo e, lentamente, la vedo allontanarsi in direzione degli alloggi. “Che cosa ho fatto!”
Recensione:                                                                                                                                                    Quando ho letto la trama, il mio primo pensiero è stato ‘il solito libro erotico che racconta del playboy e della sfigata di turno’: non è così!                                                                       Michael e Maria sono legati da un passato orribile, da famiglie malate che li usano per i propri scopi. Michael non sa chi è Maria, la vuole e basta, lei lo incuriosisce, diversamente dalle altre donne frivole che incontra. Maria , invece, conosce Michael e vuole vendetta, vuole ferirlo e ci riuscirà.
“«Io ti darò la mia verginità e verrò a letto con te, in cambio mi prenderò il tuo cuore. Te lo strapperò via dal petto senza che tu te ne possa accorgere!» e questa volta il bagliore rosso in fondo agli occhi non è solo un “credo”, è pura fiamma e io tremo. «Solo così potremmo pareggiare il conto in sospeso.>>”
I personaggi sembrano, all’inizio tanto diversi quanto uguali: Maria vive in un mondo tutto suo, Michael è cinico quanto rude, per lui il mondo è chiaro e non è un posto accogliente.
“Se fosse ancora vivo, “A mio padre non piacerebbe.””
Durante la lettura si scoprirà il passato di Michael e solo alla fine del libro quello di Maria e lì capirete cosa li accomuna, che sia amore o ossessione non so, so che ciò che li unisce mi ha tenuta attaccata al libro fino all’ultima pagina. Ve lo consiglio vivamente!
“«A quanto pare in due non ne
facciamo uno sano»”                                                               
Sabrina

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